GEOPOLITICA DELL’INCERTEZZA SERMINARIO INTERNAZIONALE
2026
E’ un colpo d’occhio di grande effetto vedere oltre 150 donne sedute in dodici tavoli alle Corsie Sistine per discutere e proporre idee sul grande tema di questa edizione: Geopolitica dell’Incertezza organizzato da Donne Economia e Potere della Fondazione Bellisario diretta dall’infaticabile Lella Golfo.
Prima degli inizi dei lavori l’intervento di Gilberto Pichetto Fratin Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica ha evidenziato quanto l’energia sia ormai la discriminante sul futuro dei vari paesi del mondo.. Lella Golfo, però, ha anche ribadito nel suo discorso che alla preoccupazione del futuro è necessario assumersi delle responsabilità per trovare soluzioni. Ha esortato l’Unione Europea a procedere unita nel settore energetico ricordando anche che papa Leone XIV ha parlato di geotecnologia nella sua Enciclica.
Un grande problema del nostro paese è anche la fuga di giovani: il Cnel ha registrato dal 2011 al 2024 il trasferimento di 630.000 giovani all’estero con una perdita di 160 miliardi. A sua opinione l’attuale governo è il primo a puntare sulle donne ma l’Italia, ha spesso ribadito la presidente Meloni, deve avere una marcia in più sulle relazioni con gli altri paesi e soprattutto bisogna puntare sui giovani.
A tal proposito Stefania Giacomini Direttrice di Goodinitalywebtv ha seguito da uditrice il tavolo sul tema ‘Educare insieme nell’era digitale. L’alleanza possibile, tra scuola, famiglia e società ‘coordinato da Safiria Leccese, giornalista e conduttrice televisiva.
Si è partiti da un dato allarmante: il 43,6 per cento dei ragazzi dai 15 ai 19 anni usa i chatbot per consulenza emotiva e nella stessa fascia di età il 39 per cento ha fatto uso di sostanze illegali. Dunque si tratta della prima generazione cresciuta dentro uno schermo a scapito dei rapporti interpersonali.
Nasce l’esigenza di controllare queste piattaforme che la Von der Leyen ha annunciato che sarà affrontato dall’Europa nel 2029. Il problema è urgente: è stato auspicato che, nel frattempo i singoli paesi debbano prendere di petto il fenomeno e poi si potranno uniformare a ciò che in sede europea si deciderà.
Marina Terragni, Garante per l’infanzia e l’adolescenza, ha puntato il focus sul notevole ritardo che ha l’Italia sulla dipendenza dei giovanissimi dall’ Intelligenza Artificiale. La chiave per convivere con l’AI, visto che ormai il processo da tempo è iniziato e si sta sviluppando, è coltivare la relazione interpersonale
Ci troviamo di fronte a uno scenario molto complesso, l’abuso della rete da parte dei giovani sta cambiando le dinamiche familiari e scolastiche . Allora cosa fare?La giornalista Anna Maria Terremoto ha auspicato che gli educatori debbano preoccuparsi non solo del pericolo della rete ma pensare a come vive l’adolescente nella sua vita reale. Obiettivo: riconoscere le loro fragilità costruendo legami affettivi più solidi aperti alla dimensione sociale della vita di ognuno.
Ciò che manca è anche la relazione famigliare, mancano i luoghi di aggregazione , prima garantiti da molti oratori che sono stati chiusi. La direttrice di Goodinitalywebtv come ex RAI ha evidenziato che insieme ad altre colleghe hanno fatto il tentativo, per esempio, di creare l’asilo nido nei centri di produzione RAI di Saxa Rubra non solo per i giornalisti ma per tutti i lavoratori turnisti. Tentativo bloccato per mancanza di sensibilità di alcune forze sindacali e non da parte di alcuni dirigenti.
Da molte prestigiose presenze si è fatto presente la necessaria formazione dei giovani soprattutto filosofica ed umanistica che insegna a ragionare in maniera critica. Eppure la deputata .Elena Bonetti ha incoraggiato la formazione delle giovani ragazze a scienze matematiche e che possano loro stesse creare gli algoritmi altrimenti si rischia una discriminazione pesante ai danni delle donne.
Da Sandra Cioffi presidente CNU AgCOM si è denunciata la mancanza di legge sui baby influencer ma ha auspicato una comunicazione via tv e web mirata e innovativa per coinvolgere famiglie, adolescenti , insegnanti, prendendo spunto anche da romanzi che trattano problematiche sociali come ad esempio i due romanzi ‘Shopping pericoloso’ e’Saldo Finale’ sul traffico di esseri umani che purtroppo interessa non solo Africa e Asia ma anche l’Europa.
Daniele Grassucci titolare di SKUOLA.Net ha consigliato la formazione dei figli insieme ai genitori per maneggiare il potente mezzo dell’intelligenza Artificiale.
Insomma bisogna tornare a guardarsi negli occhi, a parlare di più e mettere da parte l’utile Hi phone che può diventare un vero proprio strumento di distruzione sociale.