Vai ai contenuti
Salta menù
Salta menù
Direttore Stefania Giacomini
Project Web Manager    Raffaella Giuliani

GIORNALE REGISTRATO AL TRIBUNALE DI ROMA N. 197 DEL 2014
Fondatori Giacomini - Giuliani

IN COLLABORAZIONE CON ITA | ITALIAN TALENT ASSOCIATION
PRESIDENTE ON. SANDRA CIOFFI
Salta menù
EROI SENZA GLORIA, LA BATTAGLIA DIMENTICATA ED IL BATTAGLIONE PERDUTO A PORTA PIAdi Stefania Giacomini
2026
Al 156° anniversario della Breccia di Porta Pia (20 settembre 1870) il museo storico dei Bersaglieri è diventato  il luogo ideale per l’incontro tra memoria e storia con EROI SENZA GLORIA che ha raccontato non solo una battaglia ma ha voluto restituire un volto e una voce a coloro che rischiano di rimanere soltanto una riga nei libri di storia grazie alla ricerca dello storico Aldo G. Ricci, Sovrintendente emerito dell’Archivio Centrale dello Stato.L’esperto ha riportato alla luce una vicenda che le ricostruzioni ufficiali hanno tramandato in forma sommaria. I documenti e le testimonianze permettono invece di ricostruire una vicenda più ampia, fatta di combattimento, sacrificio, resistenza e prigionia.
Si tratta della Campagna di Sicilia del 1943 e, in particolare, l’episodio di Palma di Montechiaro dell’11 luglio, nel quale fu coinvolto il 527° Battaglione Bersaglieri, comandato dal Maggiore Mario Sabatini.
La storia torna a parlare, grazie a fonti originali  conservate negli anni da Claudio Sabatini, figlio del protagonista della vicenda soldato e poeta che per tutta la vita si è dedicato alla custodia della memoria.
Le lettere scritte dal Maggiore Mario Sabatini durante la prigionia americana, tutte indirizzate al figlio Claudio, sono conservate nell’Archivio privato di Claudia Sabatini, nipote del Maggiore e presidente dell’associazione Quel che resta del tempo. Con la sua lettura , piena di emozione si è restituita una dimensione profondamente umana alla vicenda: quella dell’uomo lontano dalla propria casa, dai propri affetti e dalla propria famiglia e sottolinea tutto questo affermando che tutti gli uomini sono uguali.
Eroi senza gloria  ha rivolto lo sguardo su un’altra pagina della nostra storia: quella di uomini che, lontano dai riflettori della memoria, vissero il dramma e il coraggio della guerra.
Qui, dove i Bersaglieri sono entrati nella memoria nazionale, si sono voluti ricordare altri Bersaglieri che, settantatré anni dopo, combatterono in Sicilia e vissero una pagina dolorosa e poco conosciuta della nostra storia.
Due momenti lontani nel tempo, ma uniti da una stessa parola: memoria. Memoria che si respira entrando nel ricco museo in fase di ristrutturazione ma in quadri d’epoca, abiti ed armi si riconoscono gli uomini che hanno lottato per il nostro paese.
Perché la memoria non appartiene soltanto alle grandi pagine della storia. Appartiene anche alle vicende più difficili da raccontare, alle vite spezzate, alle lettere conservate per decenni, ai nomi che rischiano di essere dimenticati.
Ed è proprio questo il senso di Eroi senza gloria: ricomporre i frammenti della memoria per restituire a quegli uomini il posto che meritano nella storia.
Un percorso che, attraverso documenti, fotografie, lettere e testimonianze, tratti dall’Archivio Privato di Claudia Sabatini, vuole continuare divenendo memoria collettiva va oltre la commemorazione, portando la conoscenza di queste vicende alle nuove generazioni e come afferma la Presidente di Quel che resta del tempo “Non s’interrompa il dialogo tra passato e presente, che ricordare possa essere una guida di saggezza e consapevolezza, uno strumento ulteriore d’orientamento e crescita” Un percorso che deve trovare un pubblico sempre più giovane per poter amare la propria patria. La storia deve essere vita, memoria e umanità.
Bio
Aldo Giovanni Ricci
Già Sovrintendente dell’Archivio Centrale dello Stato e docente di Storia contemporanea presso l’Università Marconi di Roma.
Membro dell’Accademia Pontificia di Belle Arti e Lettere.
Ha collaborato per anni a diversi quotidiani e a numerose riviste scientifiche e di divulgazione storica. Ha curato l’edizione critica dei Verbali del Consiglio dei Ministri. 1943-1948 (10 voll.) Presidenza del Consiglio, 1994-1998).
Tra le sue monografie più recenti: Il compromesso costituente. 2 giugno 1946-18
aprile 1948: le radici del consociativismo, Bastogi, 1999; La Repubblica.
L’aspirazione secolare a governarsi da sé, Il Mulino, 2001; Lucio Colletti, Ideazione
editrice, 2004; Obbedisco. Garibaldi eroe per scelta e per destino, Palombi 2007; La
rinascita dei partiti in Italia.1943-1948, Nuova Cultura, 2008; La breve età degasperiana. 1948-1953, Rubbettino, 2010; Marx tra formule, dialettica e profezie. Palombi, 2013; Elogio della Storia. L’Italia nella guerra civile europea. 1914-1953, OAKS Editrice, 2024.
Claudia Sabatini
Ricercatrice e divulgatrice storica. Da anni impegnata nella ricerca, nella valorizzazione e divulgazione della memoria storica con convegni, mostre , libri e progetti culturali. Presidente di ‘Quel che resta del tempo’.

GOOD IN ITALY © 2013  | PRIVACY POLICY  |   EMAIL GOODINITALY@GMAIL.COM
GIORNALE REGISTRATO AL TRIBUNALE DI ROMA N. 197/2014 | Direttore responsabile: Stefania Giacomini
_____________________________
Cierredata srl società per i servizi esterni - Servizi Web e audivisivi |  Sede Legale: Clivo di Cinna,221 – 00136 Roma Tel 06 80075967 Fax +39 1782201336 P.IVA 08838561002

Torna ai contenuti