L’ULTIMA VIOLETTA PER EMONELA JAHOON IN LA TRAVIATA. APPLAUSI A SCENA APERTA di Stefania Giacomini
2026
È stata Violetta per oltre 300 volte sui palcoscenici più
prestigiosi, dalla Royal Opera House di Londra al Metropolitan Opera di
New York, dall’Opéra national de Paris al Teatro Real di Madrid: Ermonela Jaho, ha scelto
l’Opera di Roma per dare l’addio al ruolo del titolo della Traviata di Giuseppe
Verdi. Applausi entusiasti del pubblico più numeroso del solito. L’opera è in
scena fino al 30
giugno 2026, nell'acclamato allestimento firmato da Sofia Coppola, già
accolto con grande successo nelle stagioni in quattro stagioni passate e
protagonista nelle tournée dell'Opera di Roma al Teatro Bunka Kaikan di Tokyo
nel 2018 e 2023. E’ tornato sul palcoscenico romano confermandosi uno dei
titoli più amati dal pubblico. La prima di domenica 21 giugno alle ore 19 è
anche trasmessa in diretta su Radio3.
Sul palco di nuovo i costumi firmati nel 2016 da Valentino Garavani insieme
a Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli.
Le coreografie eseguite dal
Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma sono a cura di Stéphane Phavorin, le
scene di Nathan
Crowley con la collaborazione di Leila Fteita.
Le luci affidate a Vinicio
Cheli. Sul podio Francesco Ivan Ciampa, che è tornato a
guidare i complessi dell’ente lirico capitolino dopo i recenti successi dell’11
e 12 settembre presso l’Expo Hall “Shining Hat”, dove ha diretto due concerti
in occasione del National Day dell’Italia per l’Expo 2025.
Accanto a Ermonela
Jaho, altre due voci di riferimento del panorama
operistico: Nadine
Sierra apprezzata nei maggiori teatri del mondo anche per le
sue interpretazioni di Violetta ed Ekaterina
Bakanova, che dopo il debutto nel ruolo alla Royal Opera House
di Londra, ha interpretato Violetta in alcuni dei principali teatri
internazionali.
Dmitry
Korchak, di nuovo Alfredo dopo aver affrontato lo stesso ruolo
all’Arena di Verona nel 2025.
Il ruolo di Giorgio Germont è affidato ad Amartuvshin Enkhbat,
protagonista del repertorio verdiano sui principali palcoscenici internazionali.
Completano il cast Maria
Elena Pepi, Sofia
Barbashova, Alejo
Álvarez Castillo e Guangwei
Yao, artisti del progetto “Fabbrica”, insieme ad Arturo Espinosa, Adriano Gramigni, Daniele Massimi, Marco Severin, Carlo Alberto Gioja, Alessandro Guerzoni, Salvatore Minopoli e Giuseppe Ruggiero. Il coro è diretto
da Ciro Visco.