EUROVISION: LA BULGARIA VINCE A SORPRESA -L’ITALIA CON SAL DA VINCI QUINTA di Daniela d’Isa
2026
Non sono bastati a SAL DA VINCI i complimenti arrivati (?) da ADRIANO CELENTANO, la sua PER SEMPRE SI’, strapopolare in Italia e in molti Paesi si è attestata al quinto posto, non poteva arrivare su un podio di una manifestazione come al solito trash, ma anche giovane come EUROVISION SONG CONTEST. Il gap generazionale si è sentito, eccome. Sal ha pianto (come a Sanremo) alla fine della sua esibizione, per il calore degli applausi, ma ha dovuto fare i conti anche con un calo di voce. Dopo il verdetto finale ha comunque dichiarato ai suoi sostenitori: “porterò il vostro amore con me per sempre”.

La vittoria è andata, a sorpresa, aldilà dei pronostici, alla BULGARIA, rappresentata dalla ventisettenne DARA, che ha conquistato le giurie e il televoto con uno scatenato tormentone pop-dance, BARARANGA, in stile Shakira. La cantante ha definito il brano un inno alla pace «un invito ad agire con amore e a non farsi prendere dalla paura». In seconda posizione ISRAELE, la cui presenza a Vienna ha suscitato tante polemiche in solidarietà per Gaza e causato defezioni importanti come SPAGNA, PAESI BASSI, IRLANDA, SLOVENIA e ISLANDA. Terza la favoritissima ROMANIA, con una brutta canzone dai testi assurdi (“voglio che tu mi strangoli”) presentata da Alexandra Capitanescu, una cantante dark che più trash non si può. Quarta l’AUSTRALIA con la bellissima Delta Goodrem, una delle pop star più famose del suo Paese. Conclusioni? L’edizione 70 dell’Eurovision (che comunque ha portato RAIUNO a vincere la serata con oltre 5 milioni di spettatori e il 36% di share) ci è sembrata una kermesse di canzoni quasi tutte simili, perlopiù urlate, che non hanno dato spazio alla nostra melodia italiana e sì, diciamolo, troppo “antica”.
