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IL GENIO BERNINIANO TRA ARTE, POTERE E SPIRITUALITA’ di Loredana Gelli - GOOD IN ITALY

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IL GENIO BERNINIANO TRA ARTE, POTERE E SPIRITUALITA’ di Loredana Gelli

2026
A Palazzo Barberini una grande mostra con opere esposte per la prima volta in Italia e visite guidate nella Basilica di Sa Pietro


L’arte barocca di Gian Lorenzo Bernini non è solo una espressione estetica ma un dispositivo visivo e spaziale capace di tradurre in forme, immagini e architetture le istanze culturali, politiche e religiose della Roma del Seicento.
 
Per scoprire questo straordinario scultore e architetto, a Roma fino al 16 giugno nelle sale di Palazzo Barberini, in Via delle Quattro Fontane 13, è visibile la grande mostra Bernini e i Barberini, a cura di Andrea Bacchi e Maurizia Cicconi, un’indagine sul rapporto speciale tra Gian Lorenzo Bernini e Maffeo Barberini, suo primo e decisivo committente, eletto pontefice nel 1623 con il nome di Urbano VIII.

 
Gian Lorenzo Bernini, Busto di Urbano VIII 1640-1644, bronzo h. 132 cm – Spoleto, Museo Diocesano. Il busto fu commissionato per suggellare il completamento dei lavori della Cattedre di Spoleto voluti da Urbano VIII, che era stato vescovo della città. Foto di Loredana Gelli
 
Una mostra che lascia stupiti non solo per la qualità incredibile delle opere e per l’allestimento impeccabile ma perché sottolinea aspetti interessanti come il mecenatismo (può il solo talento rendere gloria all’artista?) e il temperamento possessivo e turbolento dell’uomo Bernini, in particolare nel rapporto con la sua amante Costanza Piccolomini Bonarelli di cui parlerò più avanti.
 
In esposizione circa 70 opere, articolate in sei sezioni: busti marmorei e bronzei, sculture, dipinti e progetti architettonici che restituiscono il racconto di un artista capace di tradurre in modo spettacolare teatro, fede e potere. Il percorso segue la parabola creativa di Gian Lorenzo Bernini, dagli esordi nella bottega paterna alla piena maturità.

Di estrema evidenza è il ruolo decisivo svolto da Maffeo Barberini nella definizione di un linguaggio artistico nuovo, destinato a imporsi come paradigma del Barocco europeo.  


         
A sinistra Autoritratto in età   giovanile di Gian Lorenzo Bernini 1623 circa, olio su tela 39 x 31 cm –   Roma Galleria Borghese; a destra Ritratto di Urbano VIII 1631 circa,   olio su tela 70x65 cm. Roma, Gallerie Nazionali di Arte Antica, Palazzo   Barberini. Colpisce lo sguardo, benevolo quello di Papa Urbano VIII, più cupo   quello del Bernini. Foto di Loredana Gelli

        
Pietro Bernini e Gian Lorenzo Bernini, Putto con drago, 1617 circa, The J. Paul Getty Museum, Los Angeles Marmo, 87.SA.42. Riproduzione vietata.
        
Molte sono le opere, alcune delle quali esposte per la prima volta in Italia, prestate da collezioni private e musei – tra cui l’Albertina di Vienna, il J. Paul Getty Museum di Los Angeles, il  Louvre, il Museo Nazionale del Bargello, il Museo Thyssen-Bornemisza, i Musei Vaticani, la National Gallery di Londra, la National Gallery di Washington, la Morgan Library di New York e il Victoria and  Albert Museum.

       
        
Gian Lorenzo Bernini, Busto di Thomas Baker 1637-1638 circa – Marmo 82,5 x 72  cm – Londra, Victoria and Albert Museum, A3.1921. Riproduzione vietata.
        
Tra quelle più  rilevanti, mirabile nella plasticità del marmo che sembra modellato come l’argilla, è il San Sebastiano scolpito dal Bernini nel 1617 di collezione privata, concesso in prestito dal MuseoThyssen-Bornemisza di Madrid. Realizzata in marmo di Carrara, la scultura fu scolpita quando Gian Lorenzo aveva circa 18 anni e raffigura il santo legato a un tronco con la postura cadente che sottolinea insieme la sofferenza e l’estasi del martire.
        
       
San Sebastiano – Gian Lorenzo Bernini         1617 – Foto di Loredana Gelli

Nell’ultima  stanza della mostra è esposto uno dei capolavori più spettacolari del Bernini: il busto di Costanza Piccolomini Bonarelli. Un’opera incredibile e l’unica che il grande artista realizzò senza committenza. Il rapporto tra i due ebbe risvolti cruenti. Bernini, trentottenne, si  innamora di Costanza, bellissima donna dallo spirito libero sposata con il mercante d’arte Matteo Bonarelli che divenne anche suo allievo. Quando Bernini scopre che Costanza aveva iniziato un menage proprio con  il giovane fratello Luigi, Gian Lorenzo ordina a uno dei suoi servi di sfigurare lei e uccidere il familiare. Si tramandano storie diverse. Sembra però che il servo non abbia portato a termine l’iniquo gesto. Fa riflettere come a tale comportamento, purtroppo tremendamente attuale, nemmeno una mente così geniale sia riuscita a sottrarsi.  



Gian Lorenzo Bernini, Busto di  Costanza Bonarelli (1637 - 1638 circa; marmo, 74.5 cm; Firenze, Museo Nazionale del Bargello). Su concessione del Ministero della Cultura – Galleria dell’Accademia di Firenze e Musei del Bargello. Riproduzione vietata.
  
L’esposizione Bernini e i Barberini è  corredata da un catalogo edito da Allemandi, con contributi dei curatori e di illustri specialisti, oltre a schede analitiche di tutte le opere. Il volume intende offrire al pubblico una visione aggiornata di una fase fondamentale nella nascita del Barocco.
        


Francesco Mochi Statua Equestre di  Carlo Barberini , 1630 circa. Bronzo, legno di noce, 58x53x28 cm , h 91- Gallerie Nazionali di Arte Antica Palazzo Barberini, Roma. Registrato nei beni di Antonio Barberini come un’opera di Mochi, questo  bronzetto, “il più emozionante di tutto il Barocco” (Montagu 1989), passava a fine Seicento come un capolavoro di Bernini. Foto di Loredana Gelli
                           
BERNINI E I BARBERINI NELLA BASILICA DI SAN PIETRO                                                                
        
Fino al 30 giugno 2026, le Gallerie Nazionali di Arte Antica e la Fabbrica di San Pietro in  Vaticano promuovono un calendario di visite guidate nella Basilica di San Pietro nei giorni di lunedì, venerdì e sabato dalle ore 14:30 e 15:00 per la durata di un’ora e con un massimo di 30 partecipanti, fruibile con tariffa agevolata per chi è in possesso del biglietto della mostra Bernini e i Barberini.
        
L’itinerario tematico che si sviluppa all’interno della Basilica di San Pietro, si inserisce nel quadro delle celebrazioni per il quattrocentesimo anniversario della consacrazione della nuova Basilica di San Pietro (18 novembre 1626) promossa proprio durante il pontificato di Papa Urbano VIII e mette in luce non solo il valore storico-artistico, ma anche il complesso significato simbolico e  spirituale degli interventi realizzati da Gian Lorenzo Bernini durante il pontificato barberiniano.
        
Una volta giunti all’Area Accoglienza della Basilica, i visitatori saranno accompagnati dalla guida verso l’ingresso principale da cui il percorso si svilupperà lungo la navata di destra, in cui si trova il Monumento a Matilde di Canossa, e all’esterno della Cappella  del Santissimo Sacramento per la quale l’artista ha realizzato il Tabernacolo.
        
La visita proseguirà poi verso la navata centrale incontrando la statua di San Longino, il Baldacchino e la Cattedra di San Pietro, fino  al Monumento funebre di Urbano VIII. L’itinerario terminerà sul Sagrato, dove la guida illustrerà il significato e la struttura del Colonnato del Bernini, evidenziandone il valore simbolico, iconografico e teologico, nell’abbraccio ideale dello spazio urbano verso la comunità, della Chiesa verso i fedeli.
        
Sono inoltre previste riduzioni per gruppi  parrocchiali, scolaresche e insegnanti, mentre è garantita la gratuità per portatori di handicap con accompagnatore.
        
Con questa proposta congiunta, le Gallerie Nazionali di Arte Antica e la Fabbrica di San Pietro in Vaticano intendono valorizzare una straordinaria stagione culturale, mettendo in evidenza il ruolo della Basilica come snodo      fondamentale della storia artistica, politica, urbana, oltre che religiosa, di Roma. Una grandissima opportunità per chi vuole vivere  un’esperienza culturale completa.
        
Per  informazioni e prenotazioni visite guidate
Per saperne di più sulla mostra Bernini e i Barberini
                              
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