STASERA IL GRAN FINALE di Daniela d’Isa
2026 > SANREMO 2026
La serata più aspettata del Festival, quella delle cover, con 180 diversi artisti sul palco dell’Ariston, ha portato come si immaginava un po' di respiro al Festival raggiungendo i 10 milioni 789mila spettatori di total audience e 65,6 % di share. La vittoria è andata a Ditonellapiaga che ha cantato in coppia al cantante con la maschera Tonypitony “The Lady is a Trump”, brano di un musical del 1937, portato al successo negli Anni Cinquanta da Frank Sinatra. Bravi, ma non i migliori. Tre le cover per cui abbiamo tifato. Quella di Malika Ayane e l’attore Claudio Santamaria, con “Mi sei scoppiato dentro il cuore”, il successo di Mina, parole di Lina Wertmuller (che si firmò Menke), musica di Bruno Canfora e arrangiamento di Ennio Morricone. Affiatatissimi. Ci sono piaciuti molto. Santamaria oltre ad essere un bravo attore è un bravissimo cantante. Tommaso Paradiso che ha interpretato con gli Stadio un brano di Lucio Dalla del 1979 “L’ultima luna”. Gaetano Curreri e Paradiso insieme sono una forza. Brava anche l’eterea Arisa, che con il coro del Teatro Regio di Parma, ha cantato “Quelle che le donne non dicono”, la bella canzone di Ruggeri portata al successo da Fiorella Mannoia nel 1986.
La quarta serata del Festival era iniziata con Laura Pausini che ha cantato all’aperto-meglio cantante che presentatrice- entrando poi all’Ariston che si è entusiasmato ballando con Elettra Lamborghini che cantava “Aserejé” insieme alle Las Ketchup, il gruppo pop spagnolo famoso per il tormentone scritto dalle sorelle Munoz Lola, Pilar, Lucia e portato al successo nell’estate del 2002. Nella serata si è svelato il mistero di un tal Mister x che sarebbe arrivato a sorpresa sul palco. Qualcuno aveva il nome di Celentano…. era Alessandro Siani. Bravo attore, ma perché non annunciarlo normalmente? Comunque lui qualche sorriso ce lo ha fatto fare. Che tenerezza quando un emozionatissimo Gianni Morandi è apparso al fianco del figlio Pietro cantando con lui “Vita”, la canzone scritta da Antonio Amurri (testo) e Bruno Canfora (musica), ma portata al successo nel 1988 proprio da Morandi con Lucio Dalla. Si è offeso però un altro padre, Alessandro Gassman che si è visto rifiutare una sua presenza “per regolamento” perché c’era Il suo Leo in gara.
In conferenza stampa stamani naturalmente si è gioito per gli ascolti, il direttore dell’intrattenimento William Liberatore ha gioito perché il Festival “è giovane” e sempre in crescita. Pausini ha ribadito la sua felicità nell’aver condotto il Festival che, a suo parere “ha rispettato la tradizione della melodia della canzone italiana”
Per il momento di riflessione Vincenzo Schettini, il professore di fisica e presentatore con il ciuffo per intenderci, ha parlato del rapporto genitori figli invitando a parlare con i figli, a scontrarsi, e rivolgendosi ai genitori ha detto: “Siete il campo magnetico più importante dei vostri figli” E ai ragazzi: “Fate sport, suonate uno strumento, viaggiate, fidanzatevi, noi adulti ci saremo sempre”.

Stasera Giorgia Cardinaletti del Tg1 è coconduttrice con Nino Frassica. Cardinaletti si è detta innamorata della RAI che le ha dato tanto. Probabilmente stasera non si potrà fare a meno di parlare dell’attacco degli Stati Uniti e Israele contro l’Iran. Lo spettacolo certo, va avanti, ma questi venti di guerra non possono essere ignorati.
Il padre di Giulia Cecchettin sarà a Sanremo verrà a parlare della sua fondazione. E saranno consegnati, tra gli altri due Premi Città di Sanremo, ad Andrea Bocelli e ai Pooh. Ieri i Festival aveva premiato alla Carriera una emozionatissima Caterina Caselli.
La conferenza si è chiusa con Conti che ha augurato un direttore artistico donna o giovane per la prossima edizione. In una intervista Elisa si era detta felice per le voci di una sua candidatura, “le piacerebbe esere la prima donna”. Errore, una prima donna direttore artistico c’è stata nel 1997, Carla Vistarini.
.